25 March 2007

MALA ANIMA
Pulsi, ti sfreni a vedermi
Piena di strane voci che
Odo dentro il mio petto.
Ho fame d’amore ed è questo
Che ustiona la mia custodita
Casa interna.
Ho sete di confidenza,
di una mano sfiorata
con gentil dono da
sentita protensione.
Sono cieca di tepore
E di tenero apprendistato
Di custodia altrui.
Sono sporca di pietosi
stuoli con cui ho imputridito
La chiarezza della
Mia fanciulla.
Esser vecchi prima
Che le ore incidano
Sui segni esterni è
Come vivere senza
Moto che ti spinge
In questo cielo.
Essere soli quando
Non sai con chi
scrivere le tue sane
debolezze è come
un naviglio eterno
in tempestose acque.
Essere immobili però
Col turbine che percuote
Le imposte del tuo cuore
È come colui che dice
Del suo sonno bene quando
Incubi hanno dato affanno
Alle sue notti.
Dietro risuona il
Silenzio.

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